«Le condizioni» (V 8, 5): 4. Fortezza

 

 

«Importando molto conoscere come incominciare, dico che si deve prendere una risoluzione ferma e decisa di non mai fermarsi fino a che non si abbia raggiunta quella fonte. Avvenga quel che vuol avvenire, succeda quel che vuol succedere, mormori chi vuol mormorare, si fatichi quanto bisogna faticare: ma a costo di morire a mezza strada, scoraggiati per i molti ostacoli che si presentano, si tenda alla meta, ne vada il mondo intero!» (CV 21, 2).

Non turbatevi dei timori che cercheranno d’inspirarvi, né dei pericoli che vi metteranno innanzi. Sarebbe veramente curioso pretendere di scovare un tesoro senza correre alcun pericolo quando le strade sono piene di ladri. Forse che il mondo è divenuto oggi migliore per lasciarvelo conseguire facilmente? Non vi ostacolerebbe per nulla se intendeste guadagnare anche solo un centesimo: anzi vi vedrebbe volentieri passare insonni le notti, tormentandovi nel corpo e nell'anima. Ma voi muovete alla ricerca di ben altro tesoro o, per meglio esprimermi, vi sforzate di rapirlo, perché, come disse il Signore, soltanto i violenti lo rapiscono (Mt 11, 12). E in ciò la vostra strada è reale e sicura, battuta dallo stesso Re della gloria e da tutti i suoi santi ed eletti» (CV 21, 5).

«Il vero servo di Dio, colui che Sua Maestà illumina e guida per la vera strada, quanto più nel cammino si sente prendere da timore, tanto più cresce nel desiderio di non fermarsi. Comprendendo dove il demonio gli vuol mettere paura, si sottrae ai suoi colpi e gli rompe la testa. E il maligno prova più dispetto per questa disfatta che non senta piacere per le accondiscendenze di chi lo serve.

In tempi torbidi e di zizzania, il demonio, che ne è l’autore, sembra che si trascini dietro tutti gli uomini, abbagliati da qualche apparenza di zelo. Ma Dio manda presto qualcuno ad aprir loro gli occhi e a far loro vedere che il demonio li ha accecati perché non vedessero la strada. Ed oh potenza di Dio! Uno o due che dicano la verità bastano più di molti riuniti. Dio infonde loro coraggio; e così coloro che erano fuori di strada tornano a poco a poco in carreggiata. Se si dice che fai orazione è pericoloso, essi si applicano a dimostrare, più con le opere che con le parole, che invece è assai utile. Se si pretende che non sia conveniente comunicarsi spesso, essi rispondono comunicandosi con maggior frequenza. E così, con l'aiuto di uno o di due che seguano senza paura la via migliore, Dio giunge a poco a poco a riconquistare quanto aveva perduto.

Dio infonde loro coraggio; e così coloro che erano fuori di strada tornano a poco a poco in carreggiata. … E così, con l’aiuto di uno o di due che seguano senza paura la via migliore, Dio giunge a poco a poco a riconquistare quanto aveva perduto» (CV 21, 9).

«Se (“Colui che è tanto grande”) non sforza nessuno ed accetta quanto gli si dà, non si dà del tutto se non a coloro che del tutto si danno a Lui. Questo è fuor di dubbio, e lo ripeto tante volte perché è molto importante» (CV 28, 12).

 

footprints of Jesus

Viale Cesare Battisti 52
20900 Monza
Mb
3200652863 duruelo63@gmail.com
Powered by Webnode