L’AMORE PER LA SOLITUDINE E PER IL SILENZIO

1. Trova il momento adatto per prenderti cura di te e pensa frequentemente alle grazie ricevute da Dio. Rinuncia alla mera curiosità e scegli letture tali che possano ispirarti buoni pensieri più che distrazioni. Se ti astieni da vuote chiacchiere e da inutili giri, come pure dall’ascolto di novità e pettegolezzi, avrai il tempo sufficiente per dedicarti a fruttuose meditazioni. I più grandi santi evitavano, nella misura del possibile, la compagnia non necessaria delle persone; senza smettere di servirle, preferivano ritirarsi per stare con Dio.

2. È stato detto: Ogni volta che sono stato tra gli umani, ne sono tornato meno umano (Seneca, Epist. VII). Facciamo questa esperienza quando parliamo troppo. È meglio tacere che vivere parlando ininterrottamente. È preferibile restare a casa tranquilli che stare per strada senza la necessaria cura. Chi allora intende coltivare la vita interiore e spirituale deve allontanarsi dal trambusto delle strade. Chi ama vivere raccolto, non deve temere i rischi quando appare in pubblico. Sa parlare soltanto chi sa tacere. Nessuno sicuramente comanda se non ha imparato ad ascoltare gli altri. Non può esserci gioia serena senza la testimonianza di una coscienza pura.

3. La sicurezza delle persone di grande spiritualità viene sempre accompagnata dall’amore verso Dio. Risplendendo di eccellenti virtù e di grazia, si prendono cura di sé stesse con grande umiltà. La sicurezza dei malvagi, invece, si fonda sulla superbia e sulla presunzione e finisce per rivelarsi ingannevole. Non bisogna mai considerarsi sicuri in questa vita, per quanto si possa apparire persone spirituali e buoni religiosi.

4. Molte volte coloro che erano ritenuti in generale i migliori hanno corso gravi pericoli a causa dell’eccesso di fiducia. Pertanto, per molti non è del tutto un male avere alcune tentazioni, perché in tal modo sono obbligati a combatterle, evitano di confidare troppo in sé stessi, non si fanno prendere dall’esaltazione e dalla superbia e neppure sono spinti a cercare realizzazioni meramente esteriori. Oh, quale coscienza pura avrebbe chi non si concentrasse su gioie passeggere né rivolgesse la propria attenzione a cose puramente mondane! Quale incrollabile pace e quale profonda gioia godrebbe chi si liberasse di vani pensieri e, riponendo tutta la propria fiducia in Dio, si prendesse davvero cura delle cose realmente importanti per la crescita spirituale!

5. È degno delle consolazioni divine solo chi è in pace con la propria coscienza. Ritirati allora nella tua stanza, lasciati alle spalle tutte le preoccupazioni e fa ciò che è scritto: «Sul vostro giaciglio riflettete e placatevi» (Sal 4, 5). Nella tua stanza troverai ciò che, molte volte, smarrisci fuori di essa. Abituati a vivere serenamente nella tua cella, se non vuoi che ti venga a noia. Se ti ci abitui subito all'inizio del tuo cammino spirituale, sarà poi per te una compagna cara e uno spazio di soddisfazione interiore.

6. Nel silenzio e nella serenità crescerai nella tua dimensione spirituale e arriverai a scoprire i segreti delle Scritture. Vi troverai la fonte di ispirazione che ti conduce più vicino a Dio. E tanto più vicino gli arriverai quanto più ti libererai delle cose che ti creano dipendenze indesiderabili. Questa vicinanza vale più che fare miracoli. Merita un riconoscimento chi, senza abbandonare gli amici e pur essendo osservato dagli altri, si sente anche così vicino a Dio.

7. Evita le sollecitazioni esterne, dal momento che «il mondo passa e pure il suo desiderio» (1Gv 2, 17). L’inclinazione naturale invita a uscite che, spesso, non portano alcuna gioia interiore. Sono molti a partire allegri e a tornare tristi. È buona l’uscita che arricchisce e che, alla fine, lascia la coscienza tranquilla, perché non si è fatto nulla di eccessivo.

8. Cosa potrai vedere in un altro luogo che qui non vedi? Ecco: qui hai a disposizione il cielo, la terra e tutti gli elementi dell'universo di cui sono fatte tutte le cose. Sono parte del disegno divino e appartengono al Regno di Dio. Ricordati, tuttavia, che nulla è stabile sotto il sole ne dura a lungo. Per questo, tali cose non ti potranno soddisfare completamente. Se in esse riponi tutte le tue aspettative, ti accorgerai di aver fatto affidamento su una fantasia. Il contrario avviene se ti elevi a Dio e ti impegni a emendarti dai tuoi difetti e dai tuoi peccati. Solo persone superficiali confidano in cose vane e senza contenuto. Che non sia questo il tuo atteggiamento. Piuttosto, stringiti in un abbraccio a Gesù. In nessun luogo del mondo troverai una pace più grande che con lui, tanto meno nei “si dice” e in altre curiosità che solo turbano il cuore.

 

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