Sequela di Gesù e Imitazione di Cristo

In periodi di rinnovamento

In periodi di rinnovamento della Chiesa accade spontaneamente che la Sacra Scrittura acquisti maggiore importanza per noi. Dietro le necessarie «parole d’ordine e di sfida» delle discussioni ecclesiastiche si fa viva una ricerca più intensa di Colui che solo ha importanza: la ricerca di Gesù Cristo...
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La chiamata a seguire Gesù

E procedendo oltre vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto alla dogana e gli dice: «Seguimi». Ed egli, alzatosi, lo seguì. (Mc. 2,14). Cristo chiama e, senza ulteriore intervento, chi è chiamato obbedisce prontamente. Il discepolo non risponde confessando a parole la sua fede in Gesù, ma con un atto...
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La semplice ubbidienza

Quando Gesù chiese al giovane ricco una povertà volontaria, questi comprese che non c’era via di mezzo: si trattava di ubbidire o di disubbidire. Quando Levi fu chiamato via dalla dogana e Pietro dalle sue reti non c’era dubbio sulla serietà della chiamata di Gesù: lasciassero tutto e lo...
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Sequela e croce

E cominciò a insegnare loro: «È necessario che il Figlio dell’uomo patisca molte cose, che sia respinto dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, che venga ucciso e che dopo tre giorni risusciti». E diceva questo apertamente. Allora Pietro, presolo in disparte, cominciò a rimproverarlo. Ma...
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L’impegno di seguire Gesù e il singolo uomo

«Se uno viene a me e non odia il padre e la madre, la moglie e i figli, i fratelli e le sorelle, anzi la sua stessa vita, non può essere il mio discepolo» (Lc. 14,26). La chiamata di Gesù a seguirlo fa del discepolo un uomo isolato. Volere o non volere, deve decidersi, e da solo. Non si tratta di...
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Lo ‘straordinario’ della vita cristiana

Le beatitudini Gesù sulle pendici di un monte, il popolo, i discepoli. Il popolo vede: Gesù con i discepoli che si sono avvicinati a lui. I discepoli - essi stessi - sino a poco tempo prima facevano completamente parte della massa del popolo. Erano come tutti gli altri. Poi li raggiunse la chiamata...
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La comunità visibile

«Voi siete il sale della terra; ma se il sale diventa insipido, con che lo si salerà? Non serve più ad altro che ad essere buttato via e ad essere calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo. Non si può nascondere una città posta sul monte, né accendono una lucerna e la pongono sotto il...
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La giustizia di Cristo

«Non crediate che io sia venuto ad abolire la legge o i profeti; non sono venuto ad abolire, ma a completare. In verità vi dico che fino a quando non passeranno il cielo e la terra, uno iota solo o un solo apice non passerà dalla legge fino a che non sia tutto adempiuto. Chi dunque avrà abolito...
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Il fratello

«Avete sentito che fu detto agli antichi: Non uccidere e chiunque avrà ucciso sarà condannato dal tribunale, ma io vi dico che, chiunque si adiri contro il suo fratello, sarà condannato dal tribunale, e chi dice al suo fratello: stolto, sarà punibile nella Geenna del fuoco. Se dunque stai offrendo...
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La donna

«Avete sentito che fu detto: Non commettere adulterio, ma io vi dico che, chiunque guarda un donna per bramarla, ha già commesso adulterio con essa, nel suo cuore. Ora, se il tuo occhio destro ti scandalizza, cavalo e gettalo via da te, perché è meglio per te che uno dei tuoi membri perisca,...
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La veracità

«Avete ancora udito che fu detto agli antichi: Non spergiurare, ma mantieni i tuoi giuramenti al Signore; ma io vi dico di non giurare affatto, né per il cielo né per il trono di Dio, né per la terra perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme perché è la città del gran re, né giurerai...
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La retribuzione

«Avete sentito che fu detto: ,occhio per occhio e dente per dente, ma io vi dico di non resistere al maligno. Anzi a chi ti schiaffeggia nella guancia destra, porgi anche l’altra, e a chi vuol contendere con te e prendere la tua tunica, lascia anche il mantello, e chiunque ti costringe a seguirlo...
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Il nemico - Lo ‘straordinario’

«Avete udito che fu detto: ‘Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico’, ma io vi dico: ‘Amate i vostri nemici, benedite quelli che vi maledicono, fate del bene a quelli che vi odiano e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli, perché egli fa...
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La giustizia segreta

«Badate poi di non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere visti da essi, altrimenti non ne avrete ricompensa dal Padre vostro che è nei cieli. Quando dunque fai l’elemosina non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere...
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La segretezza della preghiera

«Quando poi pregate non fate come gli ipocriti, i quali amano pregare in piedi nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: Essi hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu, invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il...
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La segretezza nella pratica religiosa

«Quando poi digiunate, non siate tristi come gli ipocriti, che sfigurano il loro volto per mostrare agli uomini che digiunano. In verità vi dico: Essi hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu, invece, quando digiuni, profuma con l’olio il tuo capo e lava la tua faccia, per non mostrare agli uomini...
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La semplicità della vita senza preoccupazioni

«Non accumulatevi tesori sulla terra, dove il tarlo e la ruggine logorano e i ladri scassinano e rubano. Accumulate invece tesori nel cielo, dove né il tarlo né la ruggine logorano e i ladri non scassinano né rubano. Infatti dov’è il tuo tesoro, ivi è pure il tuo cuore. La lucerna del corpo è...
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Il discepolo e gli increduli

«Non giudicate affinché non siate giudicati, poiché secondo il giudizio con cui giudicate sarete giudicati e con la misura con la quale misurerete sarete misurati. Perché osservi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, mentre non consideri la trave che è nel tuo occhio? O come puoi dire a...
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La grande separazione

«Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione e molti sono quelli che entrano per essa. Quanto è stretta la porta ed angusta la via che conduce alla vita, e come sono pochi quelli che la trovano! Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi...
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La conclusione

«Chiunque pertanto ascolta questi miei discorsi e li mette in pratica, è simile ad un uomo saggio che edificò la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, vennero i torrenti, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma non cadde, perché era fondata sulla roccia. E chiunque ascolta questi...
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La messe

«E Gesù andava per le città e le borgate, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia ed infermità. Poi, avendo vedute le folle, ne ebbe pietà, perché erano stanche e spossate come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: ‘La messe...
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Gli apostoli

«Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sopra gli spiriti immondi per scacciarli e curare ogni malattia e infermità. Ora i nomi dei dodici apostoli sono questi: primo Simone detto Pietro e Andrea suo fratello; Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo;...
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Il lavoro

«Questi dodici Gesù mandò dopo averli istruiti, dicendo: ‘Non andate per la via dei Gentili e non entrate nelle città dei Samaritani. Andate piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele’» (Mt. 10,5 e 6). In quanto collaboratori di Gesù i discepoli, nella loro attività, sottostanno all’ordine...
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Le sofferenze dei messaggeri

«Ecco io vi mando come pecore in mezzo ai lupi: siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe. Guardatevi, però, dagli uomini, perché vi consegneranno ai sinedri e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe. E sarete ancora condotti davanti a governatori e a re, per causa mia, in...
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La decisione

«Non temeteli dunque, perché non vi è nulla di nascosto che non sarà rivelato e nulla di occulto che non sarà conosciuto. Quello che dico a voi nelle tenebre, ditelo nella luce e quello che udite all’orecchio, predicatelo sui tetti. Non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere...
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Il frutto

«Chi accoglie voi accoglie me e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. Chi accoglie un profeta in quanto profeta riceverà la ricompensa del profeta e chi accoglie un giusto in quanto giusto riceverà la ricompensa del giusto. E chi darà da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno...
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Il battesimo

Il concetto del seguire Gesù che presso i sinottici riusciva ad esprimere quasi interamente il contenuto e l’ampiezza del rapporto tra discepolo e Gesù Cristo, presso l’apostolo Paolo viene messo completamente in secondo piano. Paolo non ci annunzia in primo luogo la biografia del Signore in terra,...
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Il corpo di Cristo

I primi discepoli vissero alla presenza reale e in comunione fisica con Gesù? Che significa e come continua per noi questa comunione? Mediante il battesimo siamo divenuti membri del Corpo di Gesù Cristo, dice l’apostolo Paolo. Questa frase che per noi suona così strana e incomprensibile deve essere...
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La comunità visibile

Il corpo di Cristo occupa dello spazio in terra. Con la sua incarnazione Cristo pretende dello spazio tra gli uomini. Venne «in casa sua». Ma alla sua nascita gli diedero una stalla, «perché non v’era posto nel loro albergo»: lo respinsero nella vita e nella morte, così che il suo corpo fu appeso...
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I santi

L’ecclesia di Cristo, la comunità dei discepoli è strappata alla signoria del mondo. Vive, sì, ancora nel mondo, ma forma un corpo, forma un dominio a sé, uno spazio a sé. È la Chiesa santa (Ef. 5,27), la comunità dei santi (1 Cor. 14,34), ed i suoi membri sono chiamati a santità (Rom. 1,7), sono...
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L’immagine di Cristo

«Quelli che egli ha preconosciuti li ha anche predestinati a divenire conformi all’immagine del suo Figlio) affinché egli sia il primogenito di molti fratelli» (Rom. 8,29). La grande inconcepibile promessa fatta a coloro che sono stati raggiunti dalla chiamata di Gesù Cristo, dice che essi saranno...
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L’IMITAZIONE DI CRISTO E IL DISTACCO DA TUTTE LE VANITÀ DEL MONDO

1. «Chi segue me, non camminerà nelle tenebre» (Gv 8, 12), dice il Signore. Sono queste le parole di Cristo con cui siamo invitati a seguire i suoi passi e a imitare i suoi comportamenti, se veramente vogliamo superare ogni cecità del cuore. Questo è il nostro grande proposito: dedicarci alla...
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L’UMILE GIUDIZIO DI SÉ

1. Tutti provano il desiderio naturale di sapere. Ma sapere non basta. Insieme a questo deve esserci l’amore per Dio. Dinanzi a Dio, il semplice contadino che coglie l’energia divina nella natura è meglio del sapiente superbo che solo osserva il corso delle stelle e non si cura di sé. Chi conosce...
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GLI INSEGNAMENTI DELLA VERITÀ

1. Felice chi si lascia educare dalla verità, così come essa è e non attraverso immagini o parole fugaci. La nostra opinione e i nostri sentimenti ci ingannano spesso e sono di corta veduta. Non dedicarti a cose arcane e oscure rispetto a cui non saremo giudicati. Al contrario, grandi lodi merita...
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LA PRUDENZA NELLE AZIONI

1. Non dare credito a ogni parola né alla prima impressione. Fai attenzione e valuta naturalmente le cose alla luce di Dio. Purtroppo vediamo e diciamo degli altri più il male che il bene. È questa la nostra debolezza. Ma le persone prudenti non credono superficialmente a qualunque cosa venga loro...
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LA LETTURA DELLE SACRE SCRITTURE

1. Nelle Sacre Scritture dobbiamo cercare la verità, non l’eloquenza. Ogni libro sacro deve essere letto nello stesso spirito con cui è stato scritto. Nelle Scritture dobbiamo perseguire ciò che è edificante piuttosto che la sottigliezza del linguaggio. Dobbiamo trovare soddisfazione tanto nella...
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LE PASSIONI DISORDINATE

1. Ogni volta che si desidera qualcosa in maniera disordinata subito si diventa ansiosi. L’orgoglioso e l’avaro non trovano mai riposo, mentre l’umile e il povero in spirito vivono nella pienezza della pace. Chi non sa controllare sé stesso, perde facilmente il proprio centro e si sente perduto...
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COME RESISTERE ALLA VANA SPERANZA E ALLA SUPERBIA

1. È insensato riporre la propria speranza negli esseri umani o nelle creature. Non ti vergognare di servire gli altri per amore di Gesù Cristo e per tale motivo non godere di una buona considerazione in questo mondo. Non confidare troppo in te, ma riponi in Dio la tua speranza. Fa la tua parte...
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NON COLTIVARE UN’ECCESSIVA FAMILIARITÀ

1. «Non aprire il tuo cuore al primo che capita» (Sir 8, 22), ma affronta i tuoi problemi con qualcuno dotato di saggezza e di amore per Dio. Con persone sconosciute, parla poco. Non adulare i ricchi e non farti vedere molto con i potenti. Cerca la compagnia degli umili e dei semplici, delle...
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L’OBBEDIENZA COME ESPRESSIONE DI LIBERTÀ

1. È una grande cosa vivere nell’obbedienza, sotto la guida di un superiore, e rinunciare al proprio diritto. E molto più sicuro obbedire che comandare. Molti obbediscono più per necessità che per amore; per questo soffrono e facilmente si lamentano. Finché non si sottometteranno con tutto il cuore...
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DIFENDERSI DALLE CONVERSAZIONI FRIVOLE

1. Evita, quanto più puoi, i “si dice” dei gruppi di gente, perché alterano la tua valutazione delle cose del mondo, anche quando l’intenzione è buona; rischi ben presto di demoralizzarti e di diventare ostaggio della vanità. Magari avessi taciuto tante volte invece di parlare con gli altri; perché...
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LA PACE E LA CURA DEL PROGRESSO SPIRITUALE

1. Una grande pace potremmo sperimentare se evitassimo i pettegolezzi e non ci occupassimo dei fatti degli altri che non ci riguardano. Come può conservare a lungo la pace chi si intromette in faccende altrui, cerca di intrattenere relazioni al di fuori della propria cerchia e così perde...
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COME CRESCERE NELLE AVVERSITÀ

1. È bene attraversare talvolta crisi e avversità perché esse ci inducono a riflettere, ci purificano e ci fanno ricordare che la nostra situazione in questo mondo non è mai sicura e che non possiamo riporre totalmente in ciò la nostra speranza. È bene anche incontrare persone che ci criticano, che...
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COME RESISTERE ALLE TENTAZIONI

1. Finché viviamo in questo mondo, non saremo mai liberi da fatiche e tentazioni. Leggiamo nel libro di Giobbe (7, 1): «È una lotta la vita dell’essere umano sulla terra». Ciascuno deve proteggersi dalle tentazioni vegliando e pregando, per non lasciare spazio agli inganni del demonio che non...
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COME EVITARE IL GIUDIZIO TEMERARIO

1. Presta attenzione a te ed evita di giudicare i comportamenti degli altri. Chi giudica gli altri perde tempo, quasi sempre si inganna e facilmente cade nel peccato; esamina e giudica invece il tuo comportamento e vedrai quanto bene ne trarrai. Comunemente valutiamo le cose seguendo gli impulsi...
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LE OPERE FATTE PER AMORE

1. Per nessuna cosa al mondo, neppure per amore verso una persona, si deve commettere íl male, ma si può, talvolta, a favore di chi ne ha bisogno, rinunciare a fare una cosa buona per farne una migliore. In tal modo, l’opera buona non si perderà e si trasformerà in una ancor più buona. Senza...
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COME CONVIVERE CON I DIFETTI ALTRUI

1. Ciò che uno non può correggere in sé o negli altri deve sopportarlo pazientemente, finché Dio non disponga in altro modo. Considera che forse è il miglior modo per mettere a prova la tua pazienza, senza la quale i nostri meriti non avrebbero grande valore. Tuttavia, nel mezzo delle difficoltà,...
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GLI ESEMPI DEGLI ANTICHI MAESTRI SPIRITUALI

1. Contempla i meravigliosi esempi degli antichi maestri spirituali che hanno raggiunto la perfezione: vedrai allora che poco o nulla abbiamo fatto. Cos’è la nostra vita in confronto alla loro? Hanno servito il Signore nella fame e nella sete, nel freddo e nella nudità, nel lavoro e nelle fatiche,...
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L’AMORE PER LA SOLITUDINE E PER IL SILENZIO

1. Trova il momento adatto per prenderti cura di te e pensa frequentemente alle grazie ricevute da Dio. Rinuncia alla mera curiosità e scegli letture tali che possano ispirarti buoni pensieri più che distrazioni. Se ti astieni da vuote chiacchiere e da inutili giri, come pure dall’ascolto di novità...
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L’AFFLIZIONE DEL CUORE

1. Se vuoi progredire spiritualmente, coltiva l’amore di Dio e fa buon uso della tua libertà; disciplina le tue passioni e non andare in cerca di facili gioie. Se ti senti il cuore oppresso, ciò ti aiuterà nella tua ricerca di Dio. L’afflizione del cuore per il male commesso ti schiude tesori che...
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CONSIDERAZIONI SULLA MISERIA UMANA

1. Se non ti volgi verso Dio, dovunque tu sia e ovunque tu vada, sarai sempre un essere miserabile. Perché ti affliggi se le cose non vanno come vorresti o come ti piacerebbe che fossero? Chi è che può avere tutto secondo i propri desideri? Non io, non tu, né nessun altro sulla terra. Nessuno in...
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MEDITAZIONE SULLA MORTE

1.  Molto presto arriverà la tua fine in questo mondo; presta attenzione, allora, al modo in cui ti prepari a questo momento supremo. Oggi siamo vivi e domani non ci siamo più. Appena la persona lascia questa vita, scompare anche la sua memoria. Quanta cecità e insensibilità umana nel...
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IL GIUDIZIO DIVINO E LA SORTE DEI PECCATORI

1. In tutte le cose, rivolgi lo sguardo alla fine e a come sarai dinanzi al giusto Giudice, per il quale nulla è nascosto e tutto è trasparente. Egli è giusto e amorevole; non tiene conto delle nostre eventuali scuse, ma valuta i nostri atti buoni e cattivi. Se ti senti un essere peccatore, misero...
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LA PERMANENTE CONVERSIONE DELLA NOSTRA VITA

1. Sii vigile e perseverante nell’amore e nel servizio a Dio e chiediti spesso perché sei qui e perché hai lasciato la vita mondana. Lo scopo non è forse vivere per Dio e coltivare una vita spirituale? Percorri appassionatamente, allora, il cammino della perfezione perché presto riceverai il premio...
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COS’È LA VITA INTERIORE

1. «Il regno di Dio è in mezzo a voi», dice il Signore (Lc 17, 21). Convertiti a Dio con tutto il cuore, non aggrapparti a questo mondo transitorio e il tuo spirito troverà la pace. Impara a dare meno valore alle cose esteriori e ad attribuirne di più a quelle interiori e vedrai giungere a te il...
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L’AFFIDAMENTO TOTALE

1. Non dare troppo importanza al fatto di sapere chi è con te o contro di te; piuttosto, cerca di fare in modo che Dio sia con te in tutto ciò che fai. Coltiva una buona coscienza e Dio ti difenderà, poiché non c'è malvagità che possa toccare chi viene soccorso da Dio. Se saprai tacere e soffrire,...
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CHI È BUONO E PACIFICO

1. Per prima cosa, preserva la tua pace; solo così potrai por-tare pace agli altri. La persona dominata dalla passione trasforma anche il bene in male e facilmente fa affidamento sul male; la persona buona e pacifica, al contrario, opera in modo che tutto si trasformi in bene. Chi è in pace non...
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MENTE APERTA E INTENZIONE PURA

1. Due cose portano a elevarsi al di sopra di sé stessi e del mondo: la semplicità e la purezza. La semplicità è nell’intenzione e la purezza nel sentimento. La semplicità cerca Dio e la purezza lo abbraccia e gode della sua intimità. Se sarai libero da ogni eccessivo attaccamento, nulla ti sarà di...
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testi di spiritualità cristiana

Éloi Leclerc - IL POPOLO DI DIO NELLA NOTTE

Prefazione «Questo strano segreto, nel quale Dio si è ritirato...» Pascal, Lettera a Carlotta de Roannez Dedico queste pagine agli uomini e alle donne che, di fronte all'evoluzione attuale del mondo, si interrogano in profondità e con inquietudine sull'avvenire della Fede. La Fede conosce oggi una...
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Silvano Fausti - Lettera a Sila_Quale futuro per il cristianesimo?

PARTE PRIMA VITA APOSTOLICA: PARTECIPAZIONE PIENA ALLA VITA DEL FIGLIO, INVIATO DAL PADRE Il Signore Gesù «fece dodici, che chiamò anche apostoli, per essere con lui e per inviarli ad annunciare e ad aver potere di scacciare i demoni» (Mc 3,14 s.). La vita apostolica è una chiamata alla comunione...
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          Lectio Divina

             
             p. Bruno SECONDIN

              NON SIA TURBATO 

              IL VOSTRO CUORE

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