Archivio articoli

Le sofferenze dei messaggeri

«Ecco io vi mando come pecore in mezzo ai lupi: siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe. Guardatevi, però, dagli uomini, perché vi consegneranno ai sinedri e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe. E sarete ancora condotti davanti a governatori e a re, per causa mia, in...
Continua...

Gli apostoli

«Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sopra gli spiriti immondi per scacciarli e curare ogni malattia e infermità. Ora i nomi dei dodici apostoli sono questi: primo Simone detto Pietro e Andrea suo fratello; Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo;...
Continua...

Il lavoro

«Questi dodici Gesù mandò dopo averli istruiti, dicendo: ‘Non andate per la via dei Gentili e non entrate nelle città dei Samaritani. Andate piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele’» (Mt. 10,5 e 6). In quanto collaboratori di Gesù i discepoli, nella loro attività, sottostanno all’ordine...
Continua...

La messe

«E Gesù andava per le città e le borgate, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia ed infermità. Poi, avendo vedute le folle, ne ebbe pietà, perché erano stanche e spossate come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: ‘La messe...
Continua...

La conclusione

«Chiunque pertanto ascolta questi miei discorsi e li mette in pratica, è simile ad un uomo saggio che edificò la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, vennero i torrenti, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma non cadde, perché era fondata sulla roccia. E chiunque ascolta questi...
Continua...

La grande separazione

«Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione e molti sono quelli che entrano per essa. Quanto è stretta la porta ed angusta la via che conduce alla vita, e come sono pochi quelli che la trovano! Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi...
Continua...

Il discepolo e gli increduli

«Non giudicate affinché non siate giudicati, poiché secondo il giudizio con cui giudicate sarete giudicati e con la misura con la quale misurerete sarete misurati. Perché osservi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, mentre non consideri la trave che è nel tuo occhio? O come puoi dire a...
Continua...

La semplicità della vita senza preoccupazioni

«Non accumulatevi tesori sulla terra, dove il tarlo e la ruggine logorano e i ladri scassinano e rubano. Accumulate invece tesori nel cielo, dove né il tarlo né la ruggine logorano e i ladri non scassinano né rubano. Infatti dov’è il tuo tesoro, ivi è pure il tuo cuore. La lucerna del corpo è...
Continua...

La segretezza nella pratica religiosa

«Quando poi digiunate, non siate tristi come gli ipocriti, che sfigurano il loro volto per mostrare agli uomini che digiunano. In verità vi dico: Essi hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu, invece, quando digiuni, profuma con l’olio il tuo capo e lava la tua faccia, per non mostrare agli uomini...
Continua...

La segretezza della preghiera

«Quando poi pregate non fate come gli ipocriti, i quali amano pregare in piedi nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: Essi hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu, invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il...
Continua...

footprints of Jesus

Carmelitani Scalzi,
Via A. Canova 4.
20145 Milano
MI
3200652863 duruelo63@gmail.com
Powered by Webnode